Tour Latemar Antiorario

Moena - 42km - 2100m - Medio-Difficile

Descrizione del Giro:

Lungo itinerario intorno al massiccio del Latemar, percorso appagante dal punto di vista della visuale e sempre pedalabile. Pur non essendo un tour estremo serve comunque una buona preparazione in quanto ci sono tratti di dura salita e discese con tratti tecnici in single-track. Si sale da Moena verso la strada forestale che porta al Passo Costalunga, da li si potrà godere della fantastica e suggestiva Catena del Catinaccio con la Roda de Vael e dei meravigliosi prati dell’Alpe di Tires, fino alle pendici del versante occidentale del Latemar. Si scende poi fino al lago di Carezza, il lago è noto per i suoi meravigliosi colori e per questo nella lingua ladina viene chiamato anche “Lec de Ergobando” (o “arcoboàn“), cioè “lago dell’arcobaleno”. Il nome del lago deriva, secondo la Guida del Touring Club Italiano, dalle “Caricaceae“, famiglia di piante dalle foglie larghe lobate (“carezza” sarebbe l’adattamento italiano del termine dialettale locale che indica queste piante). Da qui si prende il sentiero che porta ad Obereggen dove risalendo per il sentiero che costeggia le piste da sci si arriva al Passo Pampeago che mette in comunicazione la Val di Fiemme alla Val d’Ega. Giunti a questo punto, mancano gli ultimi 400m di dislivello (i più duri) che ci portano al Passo Feudo 2.190 m che si trova nel territorio della Regola Feudale, ed è un punto di accesso per il Monte Agnello e il Rifugio Torre di Pisa sul gruppo del Latemar. Ora non ci resta che percorrere i 1100 m in negativo sulla strada forestale fino a Predazzo e riprendere la bellissima ciclabile che ci riporterà al punto di partenza: Moena.

Un ringraziamento particolare va all’Hotel Patrizia di Moena che da quest’anno è anche bike-hotel (con una serie di servizi ad hoc per chi viaggia in 2 ruote) tutte le INFO QUI. Grazie di cuore a tutta la fam. Vadagnini che come sempre ci ha fatto sentire a casa!

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