Arquata del Tronto

Arquata del Tronto - 18km - 1000m - Medio

Descrizione del Giro:

E’ definita la Città dei Parchi in quanto nel territorio comunale ricadono due Parchi Nazionali, quello dei Monti Sibillini a nord e quello Gran Sasso-Monti della Laga a sud. Il paese è dominato dal maestoso castello che fu edificato nel XIII secolo da Giovanni II di Napoli che lo scelse come sua dimora preferita. La rocca fu potenziata da Giovanna II d’Angiò che, secondo la tradizione, vi avrebbe soggiornato durante la prima metà del XV secolo dopo essere stata incoronata regina dal pontefice Martino V. Una leggenda narra che la regina attirava i pastori della zona nella sua stanza in cima alla torre con la promessa di una notte di piacere. Dalla qualità delle prestazioni amorose dipendeva il loro destino: se insoddisfatta, la Regina faceva appendere alla torre il malcapitato.

Da Arquata si sale a Forca di Presta per l’antichissimo sentiero che la collegava a Norcia lungo i boschi della Valle di Pretare. Poco dopo il Rifugio degli Alpini si lascia la strada e si inizia la discesa su di un sentiero (n° 26 sulla Carta dei sentieri del Parco) abbastanza evidente fino alla Fonte le Trocche. Da lì su sconnesso stradone, lungo il Fosso di S.Lucia, si scende rapidamente di quota per poi risalire a riprendere il sentiero n°26. Inizia quindi un meraviglioso single track nel bosco che termina alla Vena dei Corvi, poco prima dell’abitato di Arquata, che la si raggiunge ripassando lungo il tratto precedentemente percorso in salita.

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